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Salernitana, ennesimo fallimento playoff. Lo Spezia si impone 2-1 all’Arechi



La partita del dentro o fuori. Solo con una vittoria la Salernitana potrebbe accedere per la prima volta nei playoff (turno preliminare) da quando la Bersagliera è tornata in Serie B nel 2015.

Eppure la prima occasione è di marca ligure. Al 5′, inserimento centrale di Maggiore e conclusione del mediano spezzino sulla quale Vannucchi risponde presente. La respinta dello stesso Maggiore termina alta.

Cinque minuti dopo la prima iniziativa della Salernitana. Lancio lungo di Kiyine, sponda di Djuric, conclusione di Gondo ma pronta parata di Krapikas.

Al 25′, occasione per i granata. Calcio d’angolo di Lopez, stacco di testa di Gondo ma Krapikas si oppone.

Cinque giri di lancette e la Salernitana passa in vantaggio. Ed è un autentico gioiello di Cedric Gondo. L’attaccante granata viene trascinato per terra da Bastoni, ma si rialza prontamente e con un delizioso diagonale destro batte Krapikas.

Due minuti dopo, una sponda di Djuric libera Maistro davanti a Krapikas ma il portiere spezzino dice di no.

Lo Spezia manovra nel finale di partita e nel secondo dei tre minuti di recupero i liguri pareggiano. Errore di Migliorini che perde una palla sanguinosa sulla propria trequarti, la sfera giunge a Ricci che premia l’inserimento da sinistra di Mora. Cicerelli tenta il recupero in extremis ma è proprio un suo tocco a beffare involontariamente Vannucchi.

Inizia la ripresa e al 48′ lo Spezia va vicina al vantaggio. Tacco di Maggiore e sinistro di Mora dal limite dell’area di rigore. Vannucchi si inarca e mette in angolo.

Al 61′, ancora Vannucchi deve uscire alla disperata sui piedi di Maggiore, ben servito da destra da Vignali.

Due minuti dopo, Maistro già ammonito colpisce fuori tempo Ramos. Secondo giallo per l’ex Rieti e espulsione inevitabile, con i granata in 10. Al 64′, lo Spezia sfiora il nuovo vantaggio. Punizione di Federico Ricci sulla quale svetta Mora di testa con il pallone che termina fuori di un niente.

Il monologo spezzino prosegue. Al 73′ Nzola brucia Cicerelli e serve l’accorrente Mora che conclude. Per fortuna della Salernitana, la sfera termina di poco a lato. All’80’, sinistro di Gudjhonsen fuori di poco. Sessanta secondi dopo, finalmente Salernitana. Cross di Cicerelli dalla destra, colpo di testa di Djuric e pallone di poco alto sulla traversa.

Le speranze della Salernitana crollano definitivamente nel primo minuto di recupero. Cicerelli si fa rubare palla da Ramos, che verticalizza per Gudjhonsen. Quest’ultimo si invola davanti a Vannucchi e serve Nzola che solo soletto in area deve solo appoggiare.

Le speranze della Salernitana crollano definitivamente nel primo minuto di recupero. Cicerelli si fa rubare palla da Ramos, che verticalizza per Gudjhonsen. Quest’ultimo si invola davanti a Vannucchi e serve Nzola che solo soletto in area deve solo appoggiare.

Non accade più nulla, la Salernitana perde 2-1 con lo Spezia e non concretizza il sogno playoff.

SALERNITANA-SPEZIA 1-2

SALERNITANA (4-2-3-1): Vannucchi; Cicerelli, Migliorini, Jaroszynski (77′ Aya), Lopez (67′ Curcio); Akpa Akpro (67′ Dziczek), Di Tacchio; Gondo, Maistro, Kiyine (67′ Karo); Djuric (83′ Giannetti). A disp. Micai, Cerci, Capezzi, Jallow, Heurtaux. All. Ventura

SPEZIA (4-4-2): Krapikas (93′ Desjardins); Vignali, Bastoni, Terzi, Ramos; Mora, M. Ricci (64′ Nzola), Maggiore, Acampora (93′ Bartolomei); Di Gaudio (63′ F. Ricci), Gudjohnsen. A disp. Scuffet, Gyasi, Erlic, Ferrer All. Italiano

Marcatori: 30′ Gondo (SA), 45’+2 aut. Cicerelli (SP), 90’+1 Nzola (SA)

Note – Ammoniti: Di Tacchio (SA), Migliorini (SA)



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Pordenone-Salernitana 1-1. Granata ancora in corsa, ma venerdì con lo Spezia bisogna solo vincere



Al “Nereo Rocco” di Trieste per sfidare il Pordenone e per continuare a credere nei playoff. Questo il compito della Salernitana che sfida i Ramarri friulani nella sfida valevole per la 37/a giornata di Serie B 2019/2020.

La partenza è di marca neroverde. Al 6′ Dziczek perde un sanguinoso pallone a centrocampo. Pobega parte in azione personale e mette in mezzo una palla sulla quale l’ex Bocalon manca di un nulla il tocco vincente. Al 16′, però, Pordenone in vantaggio. Aya sgambetta ingenuamente Pobega in area di rigore e l’arbitro Pezzuto fischia la massima punizione. Dal dischetto Burrai batte Vannucchi, preferito a Micai in porta.

Al 25′, però, calcio di rigore per la Salernitana. Pezzuto giudica falloso l’intervento di Burrai su Di Tacchio che si contrastavano in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dal dischetto, lo stesso Di Tacchio spiazza il portiere neroverde Di Gregorio.

Al 35′, granata vicino al vantaggio. Sulla punizione di Dziczek, Giannetti va di testa ma Di Gregorio toglie la sfera dall’angolino basso e la devia in calcio d’angolo. Cinque minuti dopo, la Salernitana orchestra un contropiede costringendo Di Gregorio a uscire quasi alla disperata sui piedi di Gondo.

Si tratta dell’ultima emozione del primo tempo, che vede Pordenone e Salernitana entrare negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.

La ripresa vede una Salernitana propositiva. Al 55′, cross di Cicerelli, colpo di testa di Gondo e sfera che termina alta non di molto sulla porta difesa da Di Gregorio. Dieci minuti dopo è Capezzi che scalda le mani del pipelet neroverde, che si fa trovare pronto.

Al 76′, Camporese si aiuta più del lecito su Giannetti in area di rigore. L’arbitro Pezzuto considera però la situazione regolare e ammonisce Ventura per proteste.

Sette minuti dopo, occasione per il Pordenone. Semenzato, libero dai 20 metri, conclude a giro ma Vannucchi è abilissimo a distendersi e a deviare in calcio d’angolo.

Nella Salernitana, entra Djuric per Gondo e proprio il bosniaco serve Giannetti con una sponda di testa, ma il tiro dell’ex Livorno è parato in due tempi da Di Gregorio.

Sei minuti di recupero. Al 92′, ancora sponda di Djuric per Dziczek. Il polacco è in ottima posizione ma dal limite dell’area spara alto.

Ultima emozione di una partita che termina 1-1. La Salernitana coglie un punto che la fa mantenere in corsa per i playoff. Ma venerdì deve battere lo Spezia senza se e senza ma.

PORDENONE-SALERNITANA 1-1

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Bassoli (66′ Camporese), Gasbarro (54′ Semenzato); Misuraca, Burrai, Pobega (84′ Mazzocco); Gavazzi (84′ Tremolada); Ciurria, Bocalon (54′ Candellone). A disp. Bindi, Stefani, Strizzolo, Chiaretti, Pasa, Zanon, Zammarini. All. Tesser

SALERNITANA (3-5-2): Vannucchi; Aya, Heurtaux, Jaroszynski; Cicerelli, Dziczek, Di Tacchio, Capezzi (82′ Akpa Akpro), Curcio; Giannetti, Gondo (88′ Djuric). A disp. Micai, Migliorini, Jallow, Karo, Galeotafiore, Iannone, Maistro. All. Ventura

Marcatori: 16′ rig. Burrai (P), 26′ rig. Di Tacchio (S)
Note – Ammoniti: Giannetti (S), Di Tacchio (S), Gasbarro (P), Aya (S), Mazzocco (P), Barison (P)



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L’Empoli vince, la Salernitana…galleggia sui playoff. All’Arechi è 4-2 per i toscani

Lo scontro direttissimo in chiave playoff. Miglior definizione non può esserci per Salernitana-Empoli, partita valida per la 36/a giornata di Serie B 2019/2020.

Ai granata di Ventura basterebbe anche un pareggio, mentre i toscani di Marino devono vincere. Ed è infatti dell’Empoli il primo pericolo. Al 14′ , sinistro di Ciciretti che impegna severamente Micai.

Ma al 24′, alla prima iniziativa, Salernitana in vantaggio. Filtrante di Akpa Akpro che premia l’attacco alla profondità di Gondo. L’attaccante granata con un pallonetto scavalca Brignoli per poi depositare la sfera nella porta vuota. Tre minuti dopo, però, l’Empoli perviene al pareggio. Eurogol di Bajrami che dai 20 metri scocca un destro potente sul quale Micai non può proprio nulla.

Al 29′, reazione della Salernitana. Gondo lavora un pallone in area e conclude sul primo palo, ma Brignoli non si fa sorprendere. Sette minuti dopo, tambureggiante azione della Salernitana. Alla fine Di Tacchio conclude da fuori, Djuric ci mette lo zampino, ma Brignoli è attento.

L’Empoli si fa rivedere sempre con Bajrami. Al 38′, la punizione dello svizzero termina alto di poco. Due minuti dopo, però, Bajrami fa centro. Destro da 25 metri dello svizzero, Micai si butta in porta il pallone e l’Empoli è in vantaggio.

L’Empoli si fa rivedere sempre con Bajrami. Al 38′, la punizione dello svizzero termina alto di poco. Due minuti dopo, però, Bajrami fa centro. Destro da 25 metri dello svizzero, Micai si butta in porta il pallone e l’Empoli è in vantaggio.

Tre minuti dopo, l’Empoli va sul 3-1. Calcio di punizione di Ciciretti sul quale Micai non si muove neppure.

Due minuti di recupero e la Salernitana al 46′ sfiora il 2-3. Cross di Aya, colpo di testa di Djuric e Brignoli si oppone da campione. Ultima emozione di un primo tempo che vede l’Empoli avanti 3-1 sulla Salernitana.

L’Empoli si fa rivedere sempre con Bajrami. Al 38′, la punizione dello svizzero termina alto di poco. Due minuti dopo, però, Bajrami fa centro. Destro da 25 metri dello svizzero, Micai si butta in porta il pallone e l’Empoli è in vantaggio.

Tre minuti dopo, l’Empoli va sul 3-1. Calcio di punizione di Ciciretti sul quale Micai non si muove neppure.

Due minuti di recupero e la Salernitana al 46′ sfiora il 2-3. Cross di Aya, colpo di testa di Djuric e Brignoli si oppone da campione. Ultima emozione di un primo tempo che vede l’Empoli avanti 3-1 sulla Salernitana.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo, ossia con l’Empoli in avanti. Al 48′, iniziativa di Ricci con tiro di quest’ultimo sul primo palo sul quale Micai si fa trovare attento.

Dieci minuti dopo, però, calcio di rigore per la Salernitana per un fallo ingenuo di Pinna su Gondo. Dal dischetto va Djuric che non sbaglia, accorciando le distanze.

Ventura lancia nella mischia Kiyine in luogo di Maistro. Al 74′, Gondo impegna Brignoli con un tiro-cross ma il portiere ex Benevento si fa trovare attento.

In campo anche Jallow e Giannetti al posto di Cicerelli e Gondo. Salernitana ultraoffensiva e in contropiede prende il gol del 2-4. A realizzarlo e Mancuso che all’85’ lascia partire un sinistro sul quale Micai ancora una volta non si dimostra irreprensibile.

La partita termina praticamente qui. Nel maxi recupero di 6 minuti da segnalare solo il rosso a Lopez per un fallaccio su Tutino. L’Empoli batte la Salernitana 4-2 e aggancia i granata a quota 51 punti in classifica.

SALERNITANA-EMPOLI 2-4

SALERNITANA (3-4-1-2): Micai; Aya, Migliorini, Karo; Cicerelli (79′ Giannetti), Akpa Akpro, Di Tacchio, Lopez; Maistro (67′ Kiyine); Gondo (79′ Jallow), Djuric. A disp. Vannucchi, Galeotafiore, Heurtaux, Jaroszynski, Capezzi, Dziczek. All. Ventura

EMPOLI (4-3-3): Brignoli; Gazzola (72′ Sierralta), Maietta, Romagnoli, Pinna (63′ Balkovec); Frattesi, Stulac (63′ Bandinelli), Ricci; Ciciretti (88′ Tutino), Mancuso (88′ La Mantia), Bajrami. A disp: Branduani, Perucchini, Nikolaou, Viti, Fantacci, Sidibe, Moreo All. Marino

Marcatori: 24′ Gondo (S), 27′ Bajrami (E), 40′ Bajrami (E), 43′ Ciciretti (E), 59′ rig. Djuric (S)
Note – Espulsi: Lopez (S) Ammoniti: Pinna (E), Maietta (E), Kiyine (S)


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Salernitana, punto di platino a Crotone in ottica playoff. Allo “Scida” è 1-1



La Salernitana a Crotone senza timori reverenziali di sorta. Così si spiega il 4-2-3-1 scelto da Ventura per affrontare la vice-capolista Crotone sul proprio campo. E infatti i primi minuti della sfida non vedono gli undici punti di differenza tra le due formazioni.

Al 14′ è la Salernitana a rendersi pericolosa con un rasoterra di Akpa Akpro che non termina lontano dalla porta difesa da Cordaz. Tre minuti dopo, rete annullata a Migliorini. Il difensore colpisce di testa su azione di calcio di punizione, ma commette fallo in attacco secondo l’arbitro Prontera.

Al 18′ Crotone pericoloso. Cross dalla destra di Mustacchio, Simy va di testa ma il riflesso di Micai è straordinario. Al 30′ ancora gli Squali in avanti. Triangolo Zanellato-Benali-Zanellato ma il colpo di testa di quest’ultimo termina alto.

Al 37′ dopo uno scatto, Lombardi si tocca il flessore sinistro, chiaro segnale di un probabile stiramento. L’ex Lazio è costretto ad uscire e al suo posto Ventura opta per Gondo.

Nei minuti finali del primo tempo non accade nulla di rilevante, a riposo Crotone e Salernitana vanno sullo 0-0.

Inizia la ripresa e, pronti via, la Salernitana passa in vantaggio. Scontro Djuric-Golemic sulla trequarti del Crotone con il difensore pitagorico che resta a terra. La Salernitana continua a giocare e Maistro scocca un rasoterra sinistro che beffa Cordaz sul proprio palo.

Sei minuti dopo, però, il Crotone perviene al pareggio con una deliziosa punizione di Messias sulla quale Micai nulla può.

Al 63′, Salernitana in 10. Curcio, già ammonito, commette fallo su Mustacchio, becca il secondo giallo e va sotto la doccia.

Al 72′, nuova occasione per il Crotone. Cross di Mustacchio che attraversa tutta l’area di rigore e che trova Molina, che rimette in area. Benali è solo, va di testa ma Micai è strepitoso. Capovolgimento di fronte, contropiede della Salernitana con Gondo che entra in area e cade dopo un contrasto con Marrone. L’arbitro Prontera ammonisce l’attaccante granata per simulazione e il replay sembra dare ragione al direttore di gara.


All’88’ è la Salernitana a rendersi pericolosa. Cross di Lopez, colpo di testa di Gondo e la palla non termina fuori di pochissimo dalla porta difesa da Cordaz.

Cinque minuti di recupero, ma non accade più nulla. Crotone-Salernitana termina 1-1. Per i granata, risultato importantissimo in chiave playoff.

CROTONE-SALERNITANA 1-1 (0-0)

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado, Marrone, Golemic; Mustacchio (80′ Mazzotta), Benali (80′ Crociata), Barberis, Zanellato (68′ Jankovic), Molina; Messias, Simy. A disp. Festa, Gigliotti, Spolli, Armenteros, Bellodi, Gerbo, Gomelt, Maxi Lopez, Evans. All. Stroppa.

SALERNITANA (4-2-3-1): Micai; Cicerelli (78′ Karo), Aya, Migliorini, Curcio; Akpa Akpro, Di Tacchio; Lombardi (38′ Gondo), Maistro, Kiyine (65′ Lopez); Djuric. A disp. Vannucchi, Billong, Capezzi, Jallow, Galeotafiore, Jaroszynski, Heurtaux, Giannetti. All. Ventura

Marcatori: 46′ Maistro (S), 53′ Messias (C)

Note – Espulsi: Curcio (S), Ammoniti: Di Tacchio (S), Aya (S), Gondo (S)



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La Salernitana si sveglia troppo tardi, ad Ascoli è 3-2 per i marchigiani

Provare ad approfittare dei vari scontri diretti per cercare di risalire in classifica. Questo si augura la Salernitana, di scena al “Del Duca” di Ascoli per la 33/a giornata di Serie B 2019/2020. Un buon proposito che però diviene subito difficile da onorare.

Questo perché, dopo un’iniziativa di Giannetti dopo pochi secondi, al primo tentativo l’Ascoli passa. All’8′ Trotta prende palla sulla sua trequarti destra, si accentra e scocca un rasoterra sinistro che beffa Micai, anche a causa della decisiva e sfortunata deviazione di Billong.

Al 13′ è proprio l’ex Benevento che prova a farsi perdonare con un colpo di testa su cross di Cicerelli che termina alto sulla traversa.

La Salernitana prova a reagire ma l’Ascoli controlla e al 35′ va vicino al 3-0. Cross di Ninkovic, Trotta prova a concludere dall’interno dell’area ma viene contrato da Jaroszynski. La sfera termina a Morosini che conclude a botta sicura ma Micai si oppone da par suo.

La Salernitana prova a reagire ma l’Ascoli controlla e al 35′ va vicino al 3-0. Cross di Ninkovic, Trotta prova a concludere dall’interno dell’area ma viene contrato da Jaroszynski. La sfera termina a Morosini che conclude a botta sicura ma Micai si oppone da par suo.

Negli ultimi dieci minuti, la Salernitana ci prova solamente con una punizione di Cicerelli che termina alle stalle. Non accade più nulla. Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude con l’Ascoli davanti per 2-0.

La ripresa inizia con una novità in casa Salernitana: dentro Cerci, fuori Giannetti. Ma al 49′, l’Ascoli va sul 3-0. Billong si addormenta, Trotta gli ruba palla. L’ex Avellino si invola verso Micai battendolo con un diagonale chirurgico.

Cinque minuti dopo, però, calcio di rigore della Salernitana. Ferigra tocca di mano in area su cross di Lopez e la massima punizione è inevitabile. Dal dischetto va lo specialista Kiyine, che non sbaglia, accorciando le distanze.

La Salernitana alza il proprio baricentro e prova a chiudere l’Ascoli, ma non riesce veramente a rendersi pericolosa, se si eccettuano due conclusioni centrali portate da Di Tacchio e da Kiyine.

All’86’, però, la Salernitana trova il punto del 3-2. Lancio lungo di Lopez, Djuric si erge da terra con uno stacco imperioso e con uno stupendo pallonetto di testa batte Leali.

Cinque minuti di recupero, i granata ci credono. Al 94′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Di Tacchio va di rovesciata, Leali respinge sui piedi di Heurtaux che purtroppo non è lesto a ribadire in rete, facendosi anticipare dallo stesso portiere ascolano.

Ultima occasione della sfida. La Salernitana si sveglia troppo tardi e cede all’Ascoli. Al “Del Duca” è 3-2 per i marchigiani.

ASCOLI-SALERNITANA 3-2 (2-0)

ASCOLI (3-4-2-1): Leali; Ferigra, Brosco, Ranieri; Padoin, Cavion (90′ Pucino), Petrucci (74′ Troiano), Sernicola; Morosini (60′ Eramo), Ninkovic (74′ Costa Pinto); Trotta. A disposizione: Marchegiani, Novi, Valentini, De Alcantara, Maurizii, Piccinocchi, Matos, Scamacca. Allenatore: Dionigi

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo, Billong, Jaroszynski (56′ Heurtaux); Cicerelli (76′ Gondo), Akpa Akpro (56′ Capezzi), Di Tacchio, Kiyine, Lopez; Giannetti (46′ Cerci, 93′ Iannone), Djuric. A disposizione: Russo, Vannucchi, Migliorini, Galeotafiore, Curcio. Allenatore: Ventura

Marcatori: 8′ Trotta (A), 15′ aut. Jaroszynski (A), 49′ Trotta (A), 54′ rig. Kiyine (S), 86′ Djuric (S)
Note – Ammoniti: Morosini (A), Trotta (A), Troiano (A), Gondo (S)

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Finalmente Salernitana, la premiata ditta Akpa Akpro-Gondo regola la Juve Stabia per 2-1

Un unico obiettivo: la vittoria. Se davvero si vuole rimanere nel treno playoff. Questo si chiede alla Salernitana che affronta all’Arechi la Juve Stabia nel derby valevole per la 32/a giornata di Serie B 2019/2020.

Una sfida che parte con quattro minuti di ritardo rispetto al canonico orario delle 21, a causa di un buco nella rete sotto la Curva Nord, che viene prontamente riparato. 

Al 4′, la prima emozione. Lancio lungo della Juve Stabia che sorprende la Salernitana e Aya affossa Forte lanciato a rete. Espulsione netta e granata in 10 uomini.

Ventura corre ai ripari e al 12′ inserisce Karo per Jallow. Quest’ultimo non la prende bene e si sfoga con l’arbitro Fourneau, insultandolo platealmente. Ne consegue la scontata espulsione e la prospettiva di una squalifica non leggera per l’attaccante gambiano.

Il nervosismo prosegue e al 14′ testa a testa tra Gondo e lo stabiese Di Mariano, entrato al posto dell’infortunato Cissé. I due vengono entrambi ammoniti.

Al 20′, Gondo di nuovo protagonista. Questa volta in positivo. La punta granata si gira dal vertice basso destro dell’area di rigore e scocca un tiro che termina di poco alto sulla trasversale della porta difesa da Provedel.

Si tratta del prologo del gol del vantaggio della Salernitana. Al 23′ Kiyine premia con un assist al bacio l’inserimento di Akpa Akpro. Quest’ultimo controlla di sinistro, sterza mandando al bar mezza difesa della Juve Stabia e con un destro chirurgico beffa Provedel.

La Juve Stabia prova a reagire e al 39′ l’asse di destra Calò-Canotto si rende pericoloso. Filtrante del primo, conclusione da posizione decentratissima del secondo, che costringe comunque Micai a deviare in calcio d’angolo.

Tre minuti di recupero e al 46′ occasione Juve Stabia. Elia si fa una galoppata di 30 metri e arriva al limite dell’area di rigore della Salernitana. Per fortuna dei granata, il suo rasoterra è troppo centrale per Micai. Ultimo sussulto del primo tempo, che si chiude con la Salernitana in vantaggio per 1-0 sulla Juve Stabia.

La ripresa inizia con lo stesso copione con il quale si era chiuso il primo tempo. Vale a dire, Juve Stabia a cercare di fare la partita e Salernitana pronta a pungere. E per poco al 55′ i granata non arrivano al raddoppio. Gondo fa fuori Allievi sulla destra e serve un rigore in movimento per Akpa Akpro. Questa volta, il mediano ivoriano non è freddo e spara addosso a Provedel. Due minuti dopo, cross di Kiyine, Gondo va in sforbiciata e il pallone finisce di poco alto sulla traversa.

Al 63′, clamorosissima occasione per la Salernitana. Punizione di Kiyine, Karo si inserisce alla grande ma da zero metri coglie una traversa alla maniera di Gagliardini.

Al 68′, Jaroszynski e Kiyine alzano bandiera bianca e al loro posto entrano Heurteaux e Maistro. Sessanta secondi dopo il pareggio della Juve Stabia. Lancio di Canotto, Forte fa perno su un Heurteaux ancora freddo, si gira e non lascia scampo a Micai.

La Salernitana prova a reagire con una conclusione di Karo, ma all’80’ è la Juve Stabia a rendersi pericolosa con Di Mariano, che da posizione defilata all’interno dell’area di rigore prende l’esterno della rete.

Ma appena un minuto dopo è la Salernitana a rimettere la testa avanti. Lancio lungo a sorprendere la difesa delle Vespe, Akpa Akpro arpiona, scherza Ricci e mette in mezzo dove Gondo trova l’angolino con un rasoterra che non lascia scampo a Provedel.

All’85’, Elia conclude dai venti metri e Micai con un guizzo da felino non si fa sorprendere mettendo in angolo.

La Juve Stabia ci prova più con la forza dei nervi che del gioco nel finale e la Salernitana riesce a controllare senza affanni. Tranne al 94′, quarto dei cinque minuti di recupero. Punizione di Calò, sponda del portiere Provedel spintosi in avanti sulla quale si avventa Troest da pochi passi. Micai è miracoloso a dir di no.

Ultima occasione di una partita che vede la Salernitana tornare a vincere per 2-1. I granata salgono a quota 47 punti e sono settimi in classifica, difendendo la posizione playoff.


SALERNITANA-JUVE STABIA 2-1 (1-0)

SALERNITANA (3-4-1-2): Micai; Aya, Migliorini, Jaroszynski (68′ Heurtaux); Akpa Akpro, Dziczek, Di Tacchio, Curcio (86′ Lopez); Kiyine (68′ Maistro); Gondo (86′ Djuric), Jallow (12′ Karo). A disp. Vannucchi, Billong, Cerci, Capezzi, Giannetti, Cicerelli. All. Ventura

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel; Vitiello (61′ Ricci), Troest, Allievi, Elia; Calvano (78′ Addae), Calò, Mallamo (61′ Mezavilla); Canotto (78′ Izco); Forte, Cissè (7′ Di Mariano). A disp. D. Russo, Tonucci, Fazio, Rossi, Bifulco, Mastalli. All. Caserta

Marcatori: 23′ Akpa Akpro (S), 69′ Forte (J), 81′ Gondo (S)

Note – Espulsi: Aya (S), Jallow (S) da sostituito Ammoniti: Gondo (S), Di Mariano (J), Mallamo (J), Akpa Akpro (S), Troest (J), Ricci (J), Allievi (J), Calvano (J), Maistro (S), Calò (J)



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Salernitana-Cremonese, spettacolo ma l'”X” non serve a nessuno. All’Arechi è 3-3



Spettacolo all’Arechi. Salernitana e Cremonese impattano 3-3. Questa la cronaca della partita.

La partita del riscatto. E delle sorprese a livello tattico. Questa è Salernitana-Cremonese, anticipo della 31/a giornata di Serie B 2019/2020. Infatti, Ventura dispone la Salernitana con un inedito 4-4-2 con Karo terzino destro, Maistro e Lombardi esterni di centrocampo. Bisoli sorprende, disponendo la Cremonese con un 3-5-2.

Al 6′, improvvisamente, Cremonese in vantaggio. Erroraccio di Jaroszynski che serve a Migliorini un pallone in orizzontale, ma l’ex Juve Stabia (anche a causa del sole che ne ha ostacolato la visuale) si fa anticipare da Celar, che solo davanti a Micai (al rientro) non può sbagliare.

Il sole condiziona la partita. Al 23′, Celar anticipa di testa un Micai incerto nell’uscita anche perché letteralmente “abbagliato” e per poco non raddoppia.

La Salernitana in attacco? Praticamente non pervenuta fino al 40′, quando al termine di una lunga azione Dziczek prova la stoccata dai 25 metri ma Ravaglia non si fa sorprendere.

Ma è solamente un guizzo isolato in una partita non bellissima, dove a decidere il punteggio del primo tempo è il gol di Celar grazie al pasticcio difensivo di Jaroszynski e Migliorini. Al 45′, la Cremonese conduce 1-0 all’Arechi sulla Salernitana.

La ripresa inizia con la Cremonese pericolosa. Al 47′, punizione di Gustavsson, colpo di testa del solito Celar che costringe Micai a distendersi e a deviare in calcio d’angolo. Due minuti dopo, ancora i grigiorossi vicino al raddoppio. Punizione del solito Gustavsson, sponda di Terranova e Ravanelli per questione di centimetri non arriva sul pallone.



La Salernitana prova a reagire e si affida alle conclusioni da lontano. Come quella di Di Tacchio, che al 53′ impegna severamente Ravaglia.

Al 67′, il raddoppio della Cremonese. Contropiede grigiorosso su azione di calcio d’angolo, Valzania filtra per Celar. Lo sloveno si fa una quindicina di metri senza che nessun granata faccia fallo tattico. L’unico a provarci è Di Tacchio che però “regala” il pallone a Mogos. Micai è miracoloso su quest’ultimo, ma nulla può sulla respinta dello stesso Celar.

Tre minuti dopo, Lombardi conclude da 30 metri ma Ravaglia non si fa sorprendere e devia nuovamente in angolo.

Al 71′, la possibile svolta della partita. Jallow, entrato da poco, compie un’interessante percussione dalla sinistra e serve Di Tacchio. Il tiro del capitano della Salernitana è fermato dal braccio di Arini, già ammonito. L’arbitro Baroni decreta il rigore e la conseguente espulsione del grigiorosso. Dal dischetto va Dziczek che fredda Ravaglia con un destro chirurgico, riaprendo la sfida dell’Arechi.

E al 79′ arriva il pareggio. Calcio d’angolo di Cerci (entrato da poco) che per un niente non sorprende Ravaglia, la Cremonese spazza ma il pallone arriva a Lopez. Cross di quest’ultimo e Di Tacchio ci mette la zucca.

Due minuti dopo, però, ingenuità di Lombardi. L’esterno scuola Lazio calcia un pallone per frustrazione, pallone che per poco non colpisce l’arbitro Baroni. Quest’ultimo non sente ragioni ed espelle il centrocampista granata, ristabilendo la parità numerica.

All’86’, Cremonese di nuovo avanti. Numero di Zortea che beffa Lopez con un tunnel, si invola sulla destra e lascia partire un tiro-cross che sorprende un Micai non ancora irreprensibile.

La partita non lascia un attimo di respiro. All’88’, Salernitana vicina al 3-3 con un’azione personale di Cerci che entra in area dalla destra e scocca un sinistro a giro che fa la barba al palo.

Sei minuti di recupero e al 93′ Di Tacchio serve a Gondo un pallone bellissimo. L’attaccante viene colpito fallosamente da Claiton ed è calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Di Tacchio che infila Ravaglia, siglando il gol del 3-3 e della sua personale doppietta.

Finale incandescente tra le panchine, vengono espulsi sia il tecnico grigiorosso Bisoli che il team manager della Salernitana Avallone, ma non vi è più tempo. Salernitana-Cremonese termina 3-3. Partita spettacolare, ma è un punto che non fa classifica per entrambe.



SALERNITANA (4-4-2): Micai; Karo, Migliorini, Jaroszynski, Lopez; Lombardi, Dziczek (76′ Akpa Akpro), Di Tacchio, Maistro (63′ Jallow); Djuric (63′ Gondo), Giannetti (76′ Cerci). A disp: Vannucchi, Billong, Curcio, Kiyine, Capezzi, Aya, Heurtaux All. Ventura

CREMONESE (3-5-2): Ravaglia; Bianchetti, Terranova, Ravanelli; Zortea (88′ Claiton), Arini, Gustafson, Valzania, Mogos (74′ Crescenzi); Celar (88′ Castagnetti), Ciofani (74′ Parigini). A disp: Volpe, Gaetano, Palombi, Kingsley, Ceravolo All. Bisoli

Marcatori: 6′ Celar (C), 67′ Celar (C), 73′ rig. Dziczek (S), 79′ Di Tacchio (S), 86′ Zortea (C), 95′ rig. Di Tacchio (S)

Note – Espulsi: Arini (C), Lombardi (S) Ammoniti: Lopez (S), Parigini (C) , Di Tacchio (S)

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Salernitana senza idee, Virtus Entella sul velluto. A Chiavari granata sconfitti per 1-0



La Salernitana cade a Chiavari 1-0 contro la Virtus Entella, nella sfida valevole per la 30/a giornata di Serie B 2019/2020. Questa la cronaca della partita.

Si torna in campo per la 30/a giornata di Serie B 2019/2020 e la Salernitana sfida al “Comunale” di Chiavari la Virtus Entella, cercando di consolidare la propria posizione playoff. Ma sono i liguri di Boscaglia a partire meglio. Al 4′, sponda dell’ex di turno Rodriguez e tiro di prima intenzione di Mazzitelli che finisce di poco a lato della porta difesa da Vannucchi, ancora preferito a Micai.

Tre minuti dopo, l’ex portiere dell’Alessandria fa ben valere la sua titolarità. Sala si beve Aya e offre a Settembrini un calcio di rigore in movimento. Sembra fatta per l’1-0, ma Vannucchi si oppone alla grandissima con un sensazionale riflesso.

Inizia il secondo tempo e al 49′ la Virtus Entella passa in vantaggio. Discesa di Paolucci, palla per Morra con l’attaccante della Virtus Entella che serve sulla sinistra l’accorrente Mazzitelli. Il diagonale della mezzala biancazzurra è imparabile per Vannucchi. Sull’azione, bravo Rodriguez a disorientare con un velo Billong.

Al 54′, ripartenza della Virtus Entella ed è solo Vannucchi a tenere in gara la Salernitana, opponendosi al diagonale quasi a botta sicura di Morra.

Dopo due minuti di black out, dovuto all’improvviso spegnersi dei riflettori del “Comunale” di Chiavari, Ventura manda in campo Dziczek e Jallow in cambio di Kiyine (impalpabile la sua prestazione) e Maistro.

I due non danno niente in più alla Salernitana, con la Virtus Entella che controlla senza patemi d’animo il vantaggio. Allora, dopo aver cambiato Curcio con Lopez, all’81’ Ventura tenta il tutto per tutto, inserendo Lopez e il baby Iannone per Curcio e Billong.

All’88’, la Salernitana sfiora il pareggio. Cross di Lopez, zuccata di Djuric e palla che scheggia la traversa. In pieno recupero, fiammata di Jallow che filtra per Gondo, ma l’attaccante granata è fermato sul più bello dalla chiusura di Poli. Non accade più nulla, la Salernitana perde 1-0 contro la Virtus Entella. La strada per arrivare ai playoff si fa sempre più in salita.

VIRTUS ENTELLA – SALERNITANA

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Borra; De Col, Poli, Chiosa, Sala; Mazzitelli, Paolucci, Settembrini; Schenetti (84′ Toscano); Morra (91′ Crialese), Rodriguez (77′ De Luca). A disp. Paroni, Zaccagno, Chajia, Bruno, Crimi, Currarino, Adorjan, Mancosu, Andreis. All. Boscaglia

SALERNITANA (3-5-2): Vannucchi; Aya, Billong (85′ Iannone), Jaroszynski; Kiyine (62′ Jallow), Akpa Akpro, Di Tacchio, Maistro (62′ Dziczek), Curcio (77′ Lopez); Djuric, Gondo. A disp. Micai, Russo, Migliorini, Capezzi, Karo, Cicerelli, Galeotafiore. All. Ventura


Marcatori: 49′ Mazzitelli (VE)

Note – Ammoniti: Di Tacchio (S), Poli (VE), Aya (S), Gondo (S), Sala (VE)